per guenon:
dietro al "gusto" degli olii a 3 euro ci sono oliacci raffinati e deodorati, poi mescolati con piccole quantità di extravergini al fine di portare le caratteristiche chimiche entro le soglie dell'extravergine.
per ciliegina:
olio non filtrato: è apprezzabile solo entro due-tre mesi dalla spremitura poiché ha caratteristiche organolettiche tutte particolari, ma mai comprarlo come "scorta": entro pochi mesi irrancidisce o acquista odori strani a causa dei depositi. a meno che non lo filtriate in casa

fai benissimo a guardare la scadenza dell'olio: occorre sempre comprare un olio che scade come minimo dopo un anno. e che sia o in confezione opaca o in bottiglia molto scura.
questione costi
l'italia ha caratteristiche geografiche ed orografiche che impediscono la meccanizzazione della raccolta. le macchine che raccolgono le olive in tunisia o altrove sono inutilizzabili sulle colline italiane. MA, l'italia ha la maggior varietà di cultivar al mondo, cioè le potenzialità maggiori in termini di gusto e qualità. ergo, l'olio italiano sarà sempre più caro dell'olio tunisino, e l'olio tunisino sarà sempre più appetibile per chi vuole marciare con le quantità da una parte o con le frodi dall'altra.
come se ne esce?
non lo so

il consumatore medio e poco attento dovrebbe comunque essere messo nelle condizioni di scegliere in maniera consapevole e chiara cosa sta comprando, e questa è una banalità, ma pretendere che l'olio italiano buono (e non dico eccellente, ma decente) costi meno di 5 euro è una follia. si potrebbe pensare a consorzi fra piccoli produttori onde aumentare le quantità di olive, poiché la maggior parte degli oliveti è fortemente frammentata e molti sono anche fuori mercato perché utilizzati per l'autoconsumo... è una matassa secondo me inestricabile.
cucina
non faccio testo perché compro olio solo per sfizio: in famiglia lo produciamo per autoconsumo e quindi usiamo il nostro per ogni necessità. però, pranzando sempre fuori, mi capita di condire l'insalata con l'olio che trovo sul tavolo (olio di notissima aziendona umbra), e sono brividi. nei cibi cotti, bisognerebbe fare una prova comparativa cucinando lo stesso piatto con due olii diversi, magari uno da 3 euro e uno da 6-7 euro: non ho mai provato ma potrebbe essere interessante
bunny:
in realtà l'olio della valle del belice è molto rinomato
