Innanzitutto grazie a tutti dei complimenti.
Mi fa piacere aver trasmesso almeno in parte le sensazioni che abbiamo ricevuto e goduto in quel di Modena.
tpt ha scrittoDavvero una bellissima recensione .... che pero' a dire il vero, un poco mi intimorisce ... Embarassed
In effetti anch'io sarei rimasto un attimo spiazzato se durante una cena "normale" uno chef o un cameriere mi avesse detto "Indovina cosa hai nel piatto." Ma ti assicuro che con Bottura è qualcosa che ti intriga, ti rendi conto che cerca di coinvolgerti al massimo nel capire e scoprire i piatti, ed è qualcosa di bellissimo! Lui è una persona un po' schiva, timida, ma se trova terreno fertile, cioè vede che sei animato da Passione e, naturalmente, disponibile al confronto allora si lascia andare, ed è uno spettacolo!
Hai ragione Paulyste, l'unico elemento del tanto osteggiato Texturas presente nel piatto era la lecitina di soia, il resto solo Alta Materia Prima, tra parentesi: anche noi non abbiamo riconosciuto i fegatini di faraona...
silbusin ha scrittoHo letto Cool con interesse la recensione e pongo a voi una domanda derivante dalle considerazioni di Gobbaccio e di un mio collega (recatosi da Bottura qualche mese fa) che avevano rilevato una certa qual "invadenza" dell'aceto balsamico tanto da definirlo "stucchevole". Inoltre (ma si sa i cardiochirurghi sono sofistici) il mio collega aveva lamentato una certa "grevità" digestiva delle vivande.
Ho letto la recensione di Gobbaccio e, a parer mio, ha assaggiato un menù "sbagliato". Leggendo il suo scritto si capisce che oltre Parmigiano e Aceto Balsamico non ha mangiato, questo è un inconveniente soprattutto dei menù "I Classici" o "La Tradizione" dove questi ingredienti sono elementi ricorrenti a dir poco. Nel nostro caso, e nel mio personale di 3 visite in Francescana, devo dire che non abbiamo riscontrato per nulla questo inconveniente (basta leggere i piatti), certo l'Aceto era presente in più portate, ma in alcune era solo parte marginale e rielaborato in gelatine/brodi e miscele varie.
Concordo ancora con Paulyste, dopo 16 portate siamo usciti sazi ma non debordanti e la digestione è stata perfetta.
silbusin ha scrittoViene sul nostro forum, va sui siti e blog e fa un casino d'inferno...
Bottura non interviene mai sui blog/forum, però li legge con molto interesse...
shutterfly ha scrittoMa...16 portate?!?!? Shocked Come avete fatto a farci stare tutto nello stomaco??? Smile
A prima vista possono sembrare eccessive, ma vi assicuro che così non è (non so Paulyste, ma se Bottura mi avesse proposto un altro paio di assaggi non avrei saputo/potuto dire di no...
), infatti si tratta di porzioni veramente minute, grandi il giusto insomma. Si arriva alla fine con un normale senso di sazietà, senza scoppiare per fortuna.
tpt ha scrittoMa Bottura secondo te ha passato una serata divertente?
Dalla recensione sembrava che lo chef fosse proprio adrenalinico quella sera ....
Lo stesso Chef mi ha confermato che ha passato una serata divertentissima e che per lui è davvero una grandissima soddisfazione poter spiegare i suoi piatti e vedere le persone Felici quando sono sedute al suo ristorante. "Siete la benzina per andare avanti" ci ha detto.
Paulyste ha ancora una volta ragione, Bottura passa la serata al pass (dove si impiattano/assemblano le preparazioni quindi trasferite ai camerieri per il servizio), quindi può uscire spessissimo e dialogare con i tavoli, ed è questa una delle cose più belle della Francescana, senza Bottura che viene e ti spiega le sue idee sarebbe un'Esperienza totalmente diversa.
adem ha scrittoSecondo voi il sommelier deve limitarsi a scegliere il vino, se richiesto dal cliente, e servirlo o deve anche essere in grado di spiegarlo se si trova davanti un cliente appassionato? (sempre premesso che se si "limitassero" tutti come Palmieri sarei più che soddisfatto). Se avessi scritto la recensione, questo modo di porsi mi avrebbe spinto ad abbassare il voto al servizio all'8.
Devo dire che ho sempre trovato Palmieri adattivo al tipo di cliente che ha di fronte. Se manifesti interesse allora si "accende" e ti racconta/parla ecc. mentre normalmente ho sempre l'impressione che voglia stare in disparte (non lui in quanto persona, bensì inteso come servizio vino) e lasciare spazio totalmente ai piatti, cercando un complemento marginale con i vini.