Condivisione e scambio di opinioni, notizie, sul mondo gastronomico. Tematiche tecniche riguardanti il "mangiare".
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da Mauro1980 il 31 mag 2012 09:42


grazie Luc ;)

Ho sempre visto di buon occhio tecnologie capaci di raggiungere lo stesso obbiettivo (in questo caso la sanificazione del latte) a consumi energetici inferiori.

Ho qualche dubbio sulla deionizzazione di Ca e Na, leggo della collaborazione dipartimento di ingegneria elettronica, useranno quindi sistemi elettrici, faranno l'elettrolisi del latte? separeranno gli ioni Ca, Na e poi li rimisceleranno?

Penso che incentivare gli allevatori a produrre latte sano e su tutto il territorio, in dimensione tale da soddisfare i bisogni della comunità sia la scelta migliore, piccoli allevatori sovvenzionati che riforniscono le comunità di zone, che è il pensiero Slow Food.

Per le città stesso discorso, ma un po più grande, lasciando aree verdi a fianco di città (parchi agricoli) spero sempre meno inquinate, possiamo far crescere erba ed allevare in modo salutare i bovini da latte e bere latte crudo.

da silbusin il 31 mag 2012 12:33


luc83 ha scrittoa proposito di pastorizzazione ;)
http://www.qualeformaggio.it/index.php? ... &Itemid=14

sui poteri battericidi della lattoferrina si sa abbastanza. il problema sono i tempi: con una tindalizzazione seghi via un po' di proteine e vitamine termolabili e hai un pastorizzato di alta qualità in termini industriali. il trattamento biologico ha tempi lunghi non compatibili con la distribuzione e specialmente non ti garantisce l'eliminazione delle specie patogene (devi fare un doppio esame, sai che costi...).
poi la lattoferrina non è molto attiva sul bacillo della TBC, il che è un limite grave.
[OT]sul problema dei fermenti lattici, non vorrei tediarvi, ma su questi probiotici hanno creato leggende metropolitane e la maggioranza delle persone non ne conosce il vero meccanismo e specialmente i limiti.[/OT]

da Mauro1980 il 03 giu 2012 20:39


Ieri mattina ho comprato il latte crudo ad un distributore

Molto buono, al palato ben diverso dai pastorizzati industriali della gdo come scriveva Luc, il sapore evoca i giri nelle stalle degli amici, dove si sente il profumo del latte appena munto (almeno nelle sale mungitura :)).

Allo stomaco la sensazione iniziale è meno piacevole, ma forse è la scarsa abitudine del sottoscritto ad una bevanda così ricca di grassi (l'ultima mia bevuta risale a 4-5mesi fa).

Come bevanda tout court, da metà pomeriggio, esempio per merenda con un biscotto, preferisco un latte industriale di qualità, parzialmente scremato, come il Mila, ma per i dolci, es il gelato, da una marcia in più (ieri ho fatto fragola e cioccolato con risultati superiori al latte intero pastorizzato).
Non ho preparato dolci più complessi, come il crème caramel consigliato da Fulvia, ma sono certo anche questi siano più sapidi, gustosi, usando latte crudo.

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